Dove siamo
Condividi
liquori e distillati

Liquori Taccola

Prenota ora, contatta l'agenzia

Irene e Raffaella
Agenzia di viaggio
DMC, il tuo contatto locale
By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.

Produzione, vendita e degustazione di liquori artigianali toscani

Nonostante 120 anni di attività, lo Staff dei Liquori Taccola è, dal 2014, giovane e ardito. Giacomo Guazzini e Danio Vasile sono i Responsabili di Produzione, Chiara Taccola è invece la Responsabile Commerciale. Siamo tre amici, da un vita, ed abbiamo deciso di continuare a dare vita anche ai Liquori Taccola, che vantano invece una storia lunga più di un secolo.

Liquori Taccola
Via delle Fornaci, 2 - Uliveto Terme (PI)
+39 050 3141820
info@taccola1895.com
www.taccola1895.com

  • Famiglia Taccola 1895
    Famiglia Taccola 1895
  • Ufficio, Vinicio e Chiara Taccola
    Ufficio, Vinicio e Chiara Taccola
  • Facciamo i conti
    Facciamo i conti
  • Essenze storiche
    Essenze storiche

Uliveto Terme è una frazione di circa 1.300 abitanti posta nel Comune di Vicopisano, in provincia di Pisa. È una località storicamente rinomata per la fonte termale di acqua bicarbonato-alcalino-ferrosa, il cui utilizzo ha permesso nel XX secolo la nascita di una fiorente industria.

Collocata nella parte più occidentale del territorio comunale, si è sviluppata nei secoli in quello stretto triangolo di terra alluvionale delimitato a sud dal fiume Arno e a nord dai Monti Bianchi, estrema propaggine meridionale dei Monti Pisani.

Il primitivo paese di Uliveto, o “Oliveto”, ha sempre fatto parte della sfera d’influenza di Pisa e del suo porto fluviale, seguendone perciò le varie vicissitudini nel corso dei secoli. Con la sconfitta pisana ad opera dei Fiorentini, nel 1406, Uliveto diventò parte del vicariato di Vicopisano, sotto la cui giurisdizione civile è rimasto fino ad oggi.

Il paese ha un suo cognome caratteristico, Taccola, posseduto da buona parte dei suoi abitanti. Comparso intorno al XV secolo, il cognome è rimasto prerogativa di Uliveto e dei paesi limitrofi fino all’inizio del Novecento. Molti emigranti hanno poi diffuso il cognome in Europa, nelle Americhe, perfino in Australia, tanto che oggi, si può affermare con certezza, che ognuno dei Taccola sparsi nel mondo ha un antenato originario di questo piccolo paese.

Nel 1868, proprio un Taccola, e precisamente Carlo Taccola, presentò, all’Esposizione pisana, un Vermouth che ottenne una menzione d’onore. La qualità del prodotto gli permise poi di varcare i confini della provincia, giungendo fino all’Esposizione Universale di Vienna del 1873[1]. Da quella scintilla nasce, proprio ad Uliveto Terme, nel 1895, la Ditta Taccola, dall’intuizione commerciale di Egidio Taccola che vide, nella navigazione del fiume Arno, una preziosa via di trasporto per i propri prodotti. Caffè, caramelle, spezie, zucchero e liquori cominciarono da Uliveto Terme il loro viaggio. Dopo Egidio, Alberto Taccola e poi Menaldo e Vinicio Taccola hanno scelto di restare ad Uliveto, legando il proprio nome, il marchio ed i propri prodotti al paese, grazie ad una lunga tradizione familiare la cui qualità ha reso possibile toccare tre secoli di storia.

Dal 2014, la tradizione continua, grazie alla dedizione e passione di Chiara Taccola, pro-nipote di Vinicio, e Giacomo Guazzini.

1895. Una data lontana che segna un punto di partenza. Proprio in quell'anno Egidio Taccola, fonda il suo liquorificio. Siamo nella valle dell’Arno, alle porte della città di Pisa in un comune famoso per la proprietà salutari delle acque minerali: Uliveto Terme.

Egidio raccoglie la sfida di creare un’impresa che possa distribuire prodotti artigianali che comprendono i classici liquori della regione, ma anche le tradizioni italiane fatte di chinati, sambuche a cui si aggiungerà anche la bevanda ponce, caratteristica di una correzione molto usata nella città di Livorno e di sicura derivazione inglese.

Non una fabbrica, ma un luogo dove sperimentare le proprietà delle erbe aromatiche, delle spezie e degli infusi, che il capostipite prima e maggiormente il figlio e nipote poi, hanno in uso come distributori che, grazie all’Arno – allora solcato da chiatte commerciali – permette il collegamento verso Firenze e verso il mare.

La Liquori Taccola cresce senza mai abbandonare la vocazione artigianale e la ricerca della qualità, affrontando le due Guerre Mondiali e le ricostruzioni, ma rimanendo nello spirito originario.

Uno spirito che nel gennaio del 2014 “si impossessa” della giovane Chiara Taccola. Lei è nel mondo universitario e si occupa di altre cose. Ma lo “zio” Vinicio, fratello del nonno, ha bisogno di un supporto. Già da qualche anno Giacomo Guazzini, compagno di Chiara – ed anche lui proveniente da un settore completamente differente – ha iniziato ad aiutare Vinicio e comprendere sempre di più le potenzialità di un lavoro artigianale di qualità.

La Liquori Taccola, infatti, ha sede ancora nella stessa struttura originaria del 1895, adeguata alle nuove tecnologie, poco invasive, perché il lavoro è sempre fatto con le vecchie ricette e seguendo i vecchi metodi del trisnonno.

Chiara e Giacomo decidono, dunque, che questo patrimonio della storia imprenditoriale ed artigianale non deve finire ma proseguire sviluppando nel contesto attuale i valori dell’azienda.