Acqua, aria, terra e fuoco. Elementi naturali che cambiano forma allo scorrere delle stagioni. Le Terme e i torrenti, un microclima protetto. I sentieri e i terrazzamenti, i sapori sinceri di una cucina e dei prodotti locali. Monte Pisano in Toscana conserva il suo ambiente semplicemente in equilibrio.
“Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare. (Giacomo Leopardi)”
Tutta l’area è ricca di acque freschissime, sorgive e curative, che hanno dato vita ad un patrimonio idrotermale conosciuto fin dall’antichità, di cui i due Acquedotti l’uno mediceo in direzione di Pisa, l’altro di epoca borbonica in direzione di Lucca, giunti a noi pressochè intatti.
Le terme di San Giuliano e Uliveto, luoghi di benessere e mondanità del Granducato di Toscana, ne sono ancora viva testimonianza. La natura del territorio favorisce la produzione e la lavorazione artigianale di prodotti gastronomici molto apprezzati.
Particolarmente ricercato l’olio extravergine d’oliva, la cui filiera concilia tradizione e modernità, rinomato per il suo aroma fruttato e leggermente piccante influenzato dalla vicinanza del mare. Nel vicino Parco di San Rossore si producono i pinoli usati nella cucina locale e il miele di spiaggia dal profumo di elicriso.
L’allevamento biologico di bovini di una razza locale “mucco pisano” e le carni di selvaggina (cinghiale e daino), arricchiscono i menù proposti nelle locande e nelle trattorie di campagna.




