L’Anello di Vorno

Escursione molto remunerativa da un punto di vista panoramico, poco impegnativa, con meno di 300 mt complessivi di dislivello da affrontare e circa 8 km di sviluppo (escluse possibili deviazioni come seganlato di seguito).

Ottima per sciogliere i quadricipiti ad inizio stagione; in circa 4 ore si completa comodamente l’anello.

Raggiunto il borgo di Vorno si suggerisce di proseguire con l’auto lungo la valle, in direzione sud e in sinistra idrografica del Rio di Vorno, fino al terzo bivio sulla destra (in corrispondenza, sulla sinistra, passaggio carrabile a sfioro d’acqua sul Rio).
Prendere il bivio e percorrere la strada, che diventa presto sterrata, per circa 400 mt (un tornante a sinistra e uno a destra); quindi parcheggiare a bordo pista, larga e agibile, prima di un successivo bivio che sale sulla destra.

Altitudine circa 120 mt slm: inizia la camminata lungo la pista forestale che sale immediatamente sviluppando all’inizio gran parte del dislivello complessivo.
Via via che si sale belli scorci panoramici prima sulla valle di Vorno, il borgo omonimo e quindi sugli appennini fino alle Apuane.
In circa un’ora di cammino si arriva al termine della pista forestale, a ovest del Monte Comunale; da li si prende sulla destra il sentiero 122, che all’inizio costeggia un allevamento di capre recintato. Ci si inoltra nel bosco, sul versante opposto rispetto a quello della salita inziale, con il sentiero che sale molto dolcemente verso il quadrivio in località Uomo Morto (altitudine 390 mt slm).
A quel punto si prende subito a destra scendendo verso località il Cocco; il sentiero si fa piuttosto dirupato e in alcuni punti profondamente solcato dal flusso dell’acqua piovana.
In località il Cocco il sentiero 122 si biforca nuovamente: prendendo ancora a destra si raggiunge la pista forestale iniziale, si chiude l’anello e in breve si raggiunge il punto di partenza.
Se siete partiti al mattino di buon’ora, siete in tempo per un pranzo in una delle ottime trattorie di Vorno.

Variante 1

In località il Cocco, si può prendere a sinistra, seguire l’intero percorso del sentiero 122 che conduce in piano, in località Villa Elisabetta; in questo caso bisogna risalire a Vorno sulla strada asfaltata fino a raggiungere l’auto lasciata al punto di partenza.

Variante 2

Dal quadrivio in località Uomo Morto si può prendere il bivio secondo a sinistra (pista forestale, tratteggiata nella mappa in alto) che in meno di mezz’ora, sempre in mezzo ai boschi, consente di raggiungere Campo Pianettori dove si trova un invaso, risalente al secolo scorso, che ha formato il laghetto Cri & Ale.

Il luogo è privato, come la maggior parte dei boschi del Monte Pisano per altro quasi interamente accessibili, ma in questo caso è recintato; in realtà molti varchi, aperti probabilmente dai cacciatori, consentono di accedere al laghetto: una chicca.

 

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