Latest Posts
Top
Monte Pisano / Il Territorio  / 3 cose che (forse) non sapevi sulla Villa Reale di Marlia
9 Mag

3 cose che (forse) non sapevi sulla Villa Reale di Marlia

Share the post!

In un articolo precedente abbiamo raccontato la nostra esperienza alla scoperta del Parco della Villa Reale di Marlia, risalente al Medioevo e che nel corso degli anni è stata arricchita sempre di più.

Oggi voglio concentrare il racconto su 3 cose curiose e che meritano un approfondimento!

1. Dalì, Moravia e l’area sportiva (nascosta)

Non visibile a primo impatto, ma nascosta dietro ad alte siepi che ne preservano la privacy, si cela la piscina dai colori sgargianti progettata dall’architetto Jaques Greber negli anni ‘20. Non è una piscina convenzionale, basti pensare che era dotata di un sistema per riscaldarne l’acqua e quindi per l’epoca era assai innovativa; intorno, fanno da cornice gli spogliatoi dai colori vivaci in stile liberty che riportano il visitatore indietro nel tempo.

Nel 1928, la Contessa Anna Letizia volle arricchire la villa con questa piscina, i campi da tennis, bocce e croquet; la piscina vide personaggi come il pittore Salvator Dalì, lo scrittore Alberto Moravia e tanti altri che, ospiti della contessa, vennero a godersi il patio ed il parco circostante.

2. La Villa della sorella di Napoleone Bonaparte

Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, acquistò la Villa dai precedenti proprietari agli inizi del Ottocento, con l’idea di ampliare il parco annettendo le ville circostanti.

Solo in parte riuscì nel suo obiettivo, acquistando l’attigua Villa del Vescovo e piantando diverse specie di piante tra cui camelie, mimose e magnolie, donando un nuovo aspetto al parco e creando una nuova moda fino a quel momento sconosciuta nella Lucchesia. Lei volle infatti ricreare una Malmaison a Marlia ed oggi è possibile scoprire quali specie di piante questa grande donna visionaria portà a Villa Reale, grazie ad un percorso olfattivo appena inaugurato.

Elisa visse la villa fino alla caduta di Napoleone, fuggendo e perendo nel vano tentativo di raggiungere Vienna dove fu imprigionata fino all’ultimo dei suoi giorni.

3. Esiste una Villa in miniatura!

Gli interni della Villa Reale di Marlia non sono ancora visitabili poiché in ristrutturazione; nel 2020 dovrebbe aprire le sue porte ai visitatori, ma nell’attesa è possibile curiosare negli interni in miniatura conservati nella Stanza delle Bambole (o Stanza delle Miniature appunto). Apre soltanto pochi giorni all’anno ma permette di entrare in una stanza della palazzina dell’orologio (un tempo adibita a scuderia, casa della servitù, cucina e tanto altro) in cui si trova una fedele riproduzione in miniatura della Villa, molto ben fatta e che vi mostrerà fedele all’originale come era suddivisa al suo interno l’edificio padronale.

In questa stessa palazzina, si trova un passaggio segreto che collegava la villa…

Guarda le altre foto della Villa in miniatura!

Villa Reale di Marlia

Via Fraga Alta, 2
55014 Marlia, Capannori (LU)
Tel: +39 0583 30108
www.parcovillareale.it

Prezzi:

  • Biglietto Intero 9 € adulti
  • Biglietto Ridotto 7 € Ragazzi da 14 a 17 anni, Gruppi di min. 10 persone, Adulti >65 anni, Soci FAI e TOURING CLUB, Abbonati CTTNORD
  • Ingresso Gratuito Ragazzi fino ai 14 anni (escluso gruppi), Accompagnatori, Guide, Autisti
  • Abbonamento stagionale € 55 à ingressi illimitati

Il biglietto cumulativo camelie valido a marzo comprendente la visita al Parco di Villa Reale a Marlia + a Pieve e Sant’Andrea di Compito l’ingresso alla Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia e visita al camelieto nel borgo delle camelie:

  • 12 € per gruppi superiori a 10 persone
  • 13 € per visitatori individuali

Apertura:
dal 1° marzo al 2 novembre
sempre, tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00
(chiuso soltanto dal 7 al 13 agosto compresi)
per maggiori info: www.parcovillareale.it
leggi il nostro articolo sul Parco della Villa Reale

Vuoi restare sempre aggiornato sul Monte Pisano?
Iscriviti subito alla nostra newsletter!

Dichiaro di aver letto e accettato la privacy policy

Share the post!
Pietro Pestarini

Girare il mondo, una passione che mi accompagna da sempre, oltre allo sport, la cucina ed i motori. Sono un ex-chef che dopo anni in cucina si è reinventato, riprendendo gli studi in turismo e marketing per approdare infine al Montepisano Store. Spero che vi piaccia leggere ciò che scrivo, perché ciò che racconto è autentico e lo vivo in prima persona.