Latest Posts
Top
Monte Pisano / Il Territorio  / Un faro di mare! In cima al Monte Pisano…
4 Mar

Un faro di mare! In cima al Monte Pisano…

Share the post!

Un faro di mare in cima al Monte Pisano

L’incidente aereo

Era il pomeriggio del 3 marzo 1977 quando il volo denominato Vega 10 carico di allievi della Marina Militare Italiana colpì la cima del Monte Serra. Una giornata invernale con poca visibilità fu la triste causa della scomparsa di questi futuri marinai e dei loro istruttori. Poco dopo il decollo infatti i piloti non riuscendo a prendere la quota di sicurezza necessaria e non avendo la completa visibilità dell’ambiente circostante colpirono violentemente il crinale del Monte Serra esposto a ovest. Per i passeggeri del volo non ci fu scampo e tutta l’Italia pianse le vittime.

Oggi dopo ben quarantatré anni continuano sporadicamente ad essere ritrovati pezzi dell’aereo da esploratori e avventori del bosco come nel 2012 quando un uomo che stava cercando funghi nel sottobosco trovò una parte del carrello di atterraggio recuperato successivamente e adesso custodito dalla 46ª Brigata aerea.

 

Il faro

Un tragico evento che ha portato alla costruzione di un sacrario molto particolare; Si tratta infatti di un faro come quelli che si trovano nei porti di mare ma costruito in cima al Monte Pisano. Messo lì per avvisare simbolicamente tutti gli aerei di passaggio del pericolo e allo stesso tempo di ricordare quei Marinai che li scomparvero. Il sacrario è raggiungibile in circa 15 minuti dal centro abitato di Calci salendo verso la cima del Monte Serra e camminando per pochi minuti dal parcheggio lungo una strada in cemento. Da qui si possono ammirare la meravigliosa valle Pisana, le pendici del Monte Pisano con i paesi di Montemagno, Calci, Tre Colli, la Torre di Caprona, l’isola Gorgona e la Corsica (nelle giornate migliori e senza foschia) il tutto da un punto di vista unico. 

La struttura corredata da due enormi ancore sui lati ha una vetrata che fa filtrare la luce all’interno della sala dove su una lapide sono elencati i nomi di tutti i caduti insieme a corone di fiori. Al piano superiore invece si trova il cuore del faro, ovvero l’enorme lampada che tutti i giorni al tramonto si accende ed inizia a ruotare, come in un normalissimo porto o su uno scoglio in mezzo al mare. La luce del faro può essere vista molto bene da ogni punto della città di Pisa e dal litorale semplicemente guardando verso il monte Serra. Infatti fissando il monte dal tramonto fino all’alba vedrete un bagliore intermittente di una luce bianca e calda.

 

La vista

Per chi volesse vedere uno dei migliori tramonti del Monte Pisano invece questo luogo sarà la scelta migliore. Tenendo sempre presente che tutta l’area è da considerarsi un luogo sacro che merita silenzio e rispetto, accanto al faro vi sorge un’enorme roccia a strapiombo sulla valle molto simile alla rupe de “Il Re Leone”. Da qui comodamente seduti potrete vedere il sole scendere lentamente nel mar Tirreno illuminando il cielo con una luce calda e rosea. Lasciatevi trascinare dal silenzio e dalla meraviglia della natura in uno stato di totale relax.

Un luogo sacro da proteggere

Attenzione! L’ambiente descritto in quanto naturale non è dotato di protezioni ne vigilanza, le attività descritte dovranno essere svolte sempre con la massima prudenza prestando attenzione a dirupi, pietre e ogni qualsiasi altro pericolo sul percorso. Consigliamo di non esporsi eccessivamente su strapiombi e luoghi pericolosi.

Ribadiamo infine che il luogo descritto è un luogo sacro, in memoria delle vittime del volo Vega 10 e della tragedia annessa. E’ possibile fare pic-nic e attività varie nella zona limitrofa ma sempre coscienti del rispetto necessario in un luogo del genere, evitate quindi di giocare a calcio, urlare eccessivamente sporcare e seguite il buon senso.

Montepisano e tutto il suo Staf con questo articolo, oltre che promuovere un posto stupendo sul Monte Pisano vogliono portare avanti la memoria di questo tragico evento e delle sue vittime.

Maggiori informazioni su www.cadutimonteserra.it

 

Elenco dei caduti
Share the post!
Thomas Gronchi

Sono un ragazzo che ama la natura ed il territorio. Credo che con le nuove tecnologie ognuno possa esprimere al meglio le proprie passioni e condividerle. La mia è quella di mostrare il mondo che mi circonda a tutti, mediante la fotografia e la scrittura. Ho la fortuna di poter condividere con tutti voi i miei scatti ed i miei articoli perciò spero di entrare nei vostri cuori con i miei contenuti.