C’è chi lo conosce da sempre, chi lo ha scoperto per caso o chi ne ha sentito parlare. Mirteto è un luogo iconico del Monte Pisano, facilmente raggiungibile e dal fascino intramontabile.
In questa guida andremo a scoprire come raggiungere il borgo abbandonato di Mirteto poco sopra il paese di Asciano nel comune di San Giuliano Terme
Lungo il percorso delle acque
Dove una volta nasceva l’acquedotto Mediceo, che alimentava le tante fontane della città di Pisa, oggi ancora scorre l’acqua pura del Monte Pisano e proprio da qui inizia il nostro percorso verso quello che per molti anni è stato un popoloso borgo monastico oggi purtroppo abbandonato e in stato di rovina.
In questo articolo andremo a spiegare tecnica e consigli del sentiero a tutti coloro che volessero avventurarsi alla scoperta di questo luogo magico. Per chi volesse invece scoprire una delle nostre ultime uscite alla scoperta di Mirteto senza durare alcuna fatica può leggere l’articolo linkato qui.
Arriviamo ad Asciano
Asciano è il punto di partenza migliore per chi vuole arrivare a Mirteto partendo da valle, è possibile anche raggiungere il borgo arrivando dal Monte Faeta ma andremo a proporre questa soluzione successivamente in quanto molto più impegnativa.
In Auto
Asciano è raggiungibile in auto in circa 10′ dal centro di Pisa, 5′ da Calci e San Giuliano Terme o 25′ arrivando da Lucca e percorrendo il “foro” o galleria dei Monti Pisani.
Il luogo ideale dove parcheggiare la propria auto è Piazza delle Lavandaie:
In Autobus
E’ possibile anche raggiungere Asciano in autobus (linea 110) direttamente dal centro della città di Pisa grazie a collegamenti frequenti durante la giornata. Gli orari sono consultabili sul sito dell’azienda di trasporto pubblico www.at-bus.it o direttamente tramite Google Maps.
In Treno
Raggiungere Asciano in Treno risulta scomodo in quanto la stazione ferroviaria di riferimento più vicina è quella di San Giuliano Terme a circa 3,8km e la strada che unisce le due frazioni del comune di San Giuliano Terme risulta trafficata e priva di marciapiedi.
Sentiero 119: da Asciano alla Scarpa di Orlando
Iniziamo quindi il nostro cammino verso il borgo abbandonato di Mirteto seguendo parte del sentiero 119 che come citato nel titolo parte dal paese e raggiunge la località Scarpa di Orlando: un punto di intersezione poco più in alto di Mirteto con il sentiero 117 che dal Monte Castellare (dove è possibile visitare la Villa del Polacco) raggiunge direttamente Campo di Croce (zona centrale del Monte Pisano).
Il sentiero 119 ha una lunghezza complessiva di 1,9km e raggiunge una quota massima di 300m risulta pertanto di semplice percorribilità a patto che venga considerata la morfologia del terreno a tratti scoscesa e sviluppata lungo il corso di un ruscello che in alcuni periodi dell’anno potrebbe raggiungere una portata notevole.
Iniziato il cammino in principio su strada asfaltata, il percorso attraverserà prima un’uliveta in prossimità della Foresteria “Casa del Cloratore”: un tempo abitazione del tecnico che si occupava di aggiungere il cloro all’acqua immessa nell’acquedotto pubblico. Dopo pochi metri il bosco inizierà a regalarci una piacevole ombra che ci accompagnerà fino a Mirteto grazie alle tante sughere che caratterizzano questa porzione di Monte Pisano e la macchia mediterranea tipica. Incontreremo quindi il Cisternone in un ampio parco verde dotato di panchine, tavoli e bracieri dove trascorrere giornate rinfrescanti in primavera ed estate coccolati dal canto degli uccelli e delle cicale. Superato il Cisternone potremo decidere quindi come arrivare a Mirteto: se proseguendo lungo il 119 e poi alla Scarpa di Orlando percorrere il 117 in direzione nord-ovest oppure se seguire l’antica scalinata percorsa dagli abitanti del borgo lungo il sentiero 121.
Cosa sono quelle targhette in legno sugli alberi?
Percorrendo i sentieri di questa zona sarà facile imbattersi in alcune targhette numerate sugli alberi… Si tratta di piante adottate grazie al progetto MontepisanoTree che da oltre 3 anni permette a chiunque di prendersi cura del bosco grazie ad opere di manutenzione finanziate proprio tramite le adozioni stesse. Ognuno può infatti tramite una semplice mappa online selezionare un albero, adottarlo e scrivere la propria dedica che sarà incisa su targhette in legno di ulivo recuperate dagli scarti di potatura.
Caratteristiche tecniche dell’anello di Mirteto:
Lunghezza: 4 km
Dislivello: 310m
Tempo di percorrenza medio: 2,5h
Difficoltà: E
Fondo: Strada bianca, Strada asfaltata e sentiero
[Waymark map_id=”27271″]
Breve descrizione del percorso:
Raggiunto il Cisternone di Asciano e superato, troveremo un ponte sulla nostra sinistra con il segnavia del sentiero 121, una volta attraversato inizierà l’antica strada lastricata che per mezzo di un sentiero ripido ma allo stesso tempo a tratti ancora a scalini ci permetterà di guadagnare quota molto velocemente. Dopo circa 25-30 minuti di cammino raggiungeremo Mirteto dove potremo ammirare le antiche costruzioni e la piccola chiesa ormai priva di copertura. A causa delle condizioni strutturali ormai precarie è proibito l’accesso alle strutture pericolanti ma ad oggi è ancora possibile entrare nell’antica chiesa ed ammirarne lo splendore. Dopo una pausa pic-nic e fotografica potremo concludere l’anello girando a sinistra dietro la chiesa e seguendo per un breve tratto il sentiero 121 fino all’incrocio con il 117 dove svolteremo a destra. Percorreremo il 117 in una sua porzione quasi totalmente pianeggiante fino alla Scarpa di Orlando un punto nel bosco dove il 117 incontra il 123. Qui inizieremo la nostra discesa fino a valle per ritornare esattamente al ponticello in località “il Cisternone” da cui avevamo iniziato precedentemente la salita verso Mirteto. A questo punto basterà seguire la strada dell’andata per raggiungere nuovamente Asciano dove prima di salire nuovamente in auto sarà possibile fare una sosta in uno dei bar o botteghe del paese.

Non perdere nemmeno un sentiero sul Monte Pisano
Acquista online la mappa del Monte Pisano o la Carta escursionistica in scala 1:25000 e parti alla scoperta di questo meraviglioso territorio






